Quaranta giorni per accogliere e vivere la misericordia di Dio.
Quaranta giorni per donare misericordia e perdono a chi ci ha offeso.
Quaranta giorni per capire che non di solo pane vive l’uomo ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Quaranta giorni per sentirci parte viva di questo mondo ancora affamato, assetato, nudo, in carcere, profugo e pellegrino, infermo e spesso ucciso dall’indifferenza.
Quaranta giorni per tenere lontana la tentazione del potere, dell’arroganza, del prestigio personale.
Quaranta giorni per vivere la sobrietà e il digiuno, mettendoci a servizio di chi è privo del necessario.
Quaranta giorni per convertirci all’amore di Dio e del prossimo.
Buona Quaresima con i venerdì che diventano occasione di incontro, ascolto, dialogo, proposta e vita nuova.

padre Lidio